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Sentiero del basilisco - Cintano - © photo: luca chiartano focusgrafica.it

L’anello del sentiero del Basilisco

Punto di partenza: Ponte Romano (780 m s.l.m.)
Lunghezza: 13,5 Km

Il percorso ad anello “Sentiero del Basilisco” si snoda in un’ampia zona tra le pendici del Monte Calvo, del Verzel e della Quinzeina, nelle valli scavate dai torrenti Vernetto, Piova e Rondonera e unisce diversi antichi sentieri che collegavano le baite in altura al piano e ai centri abitati di Sale e di Cintano.

Si è individuato come punto di partenza e di arrivo dell’itinerario proposto la località detta Ponte Romano, punto di raccordo del territorio di Cintano con il territorio di Sale.

Dalla località Ponte Romano, che offre una buona possibilità di parcheggio, lasciando la strada asfaltata, senza attraversare il ponte, restando sul lato sinistro dell’alveo ci si inoltra in uno sterrato che con leggera salita lungo il corso del torrente Piova, all’ombra dei castagni, dei roveri e delle verne (ontani) del bosco che si sviluppa sulle pendici di località Alpetta, giunge alla confluenza del Piova con il rio Vernetto. Il sentiero prosegue dopo il guado del Vernetto per un breve tratto di bosco in direzione nord, fino al cartello che segnala la deviazione verso destra con l’attraversamento di un piccolo rio.

Questa seconda parte del percorso segue il filo della dorsale principale, riprendendo il sentiero che congiungeva diverse baite che un tempo dominavano ampi appezzamenti di pascoli ora quasi interamente conquistati dal bosco: si incontrano le baite chiamate “Le Sote”, la baita di Madena…, ancora salde e riconoscibili nella loro struttura in pietra, fino ad un pianoro con vegetazione mista di betulle e faggi, caratterizzata da una grotta che presenta segni di scavo (forse utilizzata per estrarne la calce necessaria per la costruzione delle baite). Proseguendo lungo la dorsale, il sentiero si inerpica verso sinistra fino a raggiungere il pianoro di Vasivres (Vasivressa sulla C.T.R. del Piemonte), ampio territorio di pascolo disseminato di baite. Si percorre il sentiero dirigendosi in costa verso ovest fino a giungere all’attraversamento del Piova con risalita sul versante opposto su sentiero ripido ma ben scalinato.

Un secondo rio da attraversare (rio della Gavia) rappresenta l’ultima fatica prima di giungere all’amena località di Valossera.

Dalla baita parte il lungo sterrato che attraversa i pascoli sulle pendici Est della Quinzeina fino alla località S. Elisabetta, che però abbandoniamo dopo un centinaio di metri scendendo lungo un ripido sentiero tracciato che all’inizio si intravede solo ma che ben presto diventa più chiaro. Questo scende lungo il costone e poi si sposta verso destra fino ad entrare nel bosco. Qui all’altezza delle baite di Guiarda  ci si sposta a sinistra e si raggiunge un bel ponte in legno che attraversa il rio Piova e poi in orizzontale ci si riattacca al sentiero percorso in salita.



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