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L’anello dei castelletti di Sant’Anna Boschi

La passeggiata di oggi parte dalla chiesa di Sant’Anna e si sviluppa alla sua destra scendendo la strada asfaltata che porta alla partenza del sentiero dei Castelletti, posta di fronte alla casa del ceramista Camerlo. La chiesetta parrocchiale di S. Anna, costruita sullo scorcio dell’800 su una preesistente cappella, ricorda oggi che parte essenziale di qualunque comunità, inscindibile sin dall’epoca medioevale da una società in formazione, la chiesa fu sempre il simbolo di una realtà di vita e di lavoro che in essa cercava la sua unione e la sua forza e ad essa affidava i suoi timori e le sue speranze. Da poco lungo il sentiero sono stati posti dei “guardiani” in ceramica. Dopo la vista ai castelletti il sentiero prosegue nei boschi fino a risalire verso la Trattoria Campagnola già su strada asfaltata tra meleti e coltivazioni.

Cosa sono i Castelletti?

La collina di Castellamonte è costituita da un’ossatura di roccia compatta che si avanza dalla montagna verso la pianura, un’ossatura rocciosa che doveva costituire una scogliera allungata in mezzo al mare, giacché attorno ad essa vediamo svilupparsi le sabbie ghiaiose grossolane ricoperte da depositi ciottolosi ed argillosi (terra da mattoni), giallo-rossicci, fluviali del Quaternario. Orbene detti terreni sabbioso-ghiaioso per la loro facile alterazione, per la poca loro coesione, poterono essere facilmente erosi, incisi, smembrati e ridotti a quello stato dedalico, di burroni irregolari e di gracili piramidi, continuamente in trasformazione, che possiamo osservare assai bene, nella collina di Sant’Anna Boschi. E’ appunto in quest’ultima zona che si trovano i famosi “Castelletti o Castellacci”. Recentemente i fenomeni meteorici sono tornati a disegnare il territorio con nuove fenditure più o meno profonde, fantasiose guglie e magiche torrette in continuo e veloce modificazione per l’effetto del dilavamento e dell’erozione delle acqua piovane.



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